Quasi-Biennial Oscillation [QBO]

Fonte: www.geo.fu-berlin.de

 Indici teleconnettivi 
AAO (Antartic Oscillation) MJO (Madden Julian Oscillation) Polar/Eurasia SST (Sea Surface Temperature)
AO (Artic Oscillation) NAO (North Atlantic Oscillation) QBO (Quasi-Biennial Oscillation) Temp 10 hPa Polo Nord
EA (East Atlantic Index) Oscillazioni intrastagionali SCAND (Scandinavia pattern) Temp e geopotenziali 10 hPa
EA/WR (East Atl./Western Russia) PNA (Pacific North-America pattern) SOI (Southern Oscillation Index) Temp e geopotenziali 100 hPa

Indici teleconnettivi - Quasi-Biennial Oscillation [QBO]

La Quasi-Biennial Oscillation (QBO) è un'oscillazione quasi periodica della direzione dei venti zonali stratosferici equatoriali; il periodo medio è di 28 mesi. La QBO è l'unica teleconnessione di tipo stratosferico e prende in esame la naturale ciclicità dell'inversione zonale che caratterizza le correnti equatoriali a 50-30 hPa.
L'inversione si propaga dall'alto verso il basso, a partire da 10 hPa fino a 100 hPa. La fase est (QBO negativa) è normalmente più intensa e breve della fase ovest (QBO positiva). La propagazione verso il basso delle westerlies (venti di provenienza occidentale) avviene più velocemente rispetto alle easterlies, e tuttavia, in entrambi i casi, l'intensità diminuisce col diminuire della quota.
La QBO influenza l'attività tropicale in Atlantico, ed è largamente utilizzata nell'emissione delle previsioni riguardanti la stagione degli uragani. Alla fase occidentale (QBO+) è associato un aumento del numero delle tempeste tropicali. La QBO unitamente alle anomalie delle temperature dell'oceano Indiano e delle regioni ENSO, influenza la stagione dei monsoni. La frequenza dei cicloni tropicali nel pacifico nord-occidentale aumenta durante la fase occidentale della QBO, mentre al contrario l'attività tropicale si intensifica nell'oceano Indiano sudoccidentale durante la fase orientale (QBO-).
Le previsioni ENSO utilizzano la fase attesa della QBO a 30 hPa e 50 hPa per determinarne intensità e durata. La QBO influenza il regime pluviometrico del Sahel. Infatti a QBO+ è associato un incremento delle precipitazioni nella regione sub-sahriana. Il decadimento degli aerosol provocati da eruzioni vulcaniche violente (ad esempio, Pinatubo) dipende dalla fase della QBO.
La caratteristica più importante dell'indice è l'interazione con minimi e massimi solari nel favorire o impedire riscaldamenti stratosferici durante la stagione invernale (quest'ultimi altamente correlati ad eventi di irruzioni di aria fredda alle medie-latitudini). In particolare, la probabilità di avere "major warmings" stratosferici e conseguente AO negativa, aumentano notevolmente in prossimità di QBO- e minimo solare e di QBO+ e massimo solare. Nei due casi rimanenti, QBO- e massimo solare e QBO+ e minimo solare, tendono invece a prevalere configurazioni di stampo zonale.
Gli effetti diretti nel condizionare lo schema configurativo a livello europeo sono limitati alla particolare disposizione del pattern indotta ad inizio autunno, con focus sul mese di settembre, assimilabile all'EA/WR (East Atlantic / West Russia). Nella fattispecie, durante le fasi occidentali della QBO è favorito un pattern EA/WR+, mentre l'opposto avviene durante la fase orientale dell'indice stratosferico.

Diagramma della Quasi-Biennial Oscillation [QBO]
Diagramma della Quasi-Biennial Oscillation [QBO]. Fonte img: www.geo.fu-berlin.de

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